I Cowboys passano alle Hawaii

Seconda partita di preseason e seconda sconfitta per i Rams, che lasciano a casa praticamente tutti i titolari, come da copione, e si disimpegnano benino nell'impari confronto tra titolari avversari e riserve proprie, prima di dare il via libera alle terze e quarte linee che, comunque, contengono lo scarto a quattro punti di differenza.
Come sempre non è tanto il risultato a parlare quanto il comportamento dei giocatori in campo e, rispetto alla partita della scorsa settimana contro i Raiders, qualche progresso c'è stato, soprattutto dalla linea d'attacco (anche se fare peggio era francamente quasi impossibile),
Ottima la prestazione di Blake Bortles, che si conferma backup di lusso andando anche a segnare il primo touchdown stagionale con un preciso passaggio a JoJo Natson in mezzo all'end zone, positive quelle dei runningback Henderson e Kelly, le cui ricezioni fuori dal backfield hanno tolto le castagne dal fuoco in diverse occasioni. Buone cose anche da Justin Davis, ma oggi, come già sabato scorso, sulle corse non si cavava un ragno dal buco.
Tra i battaglianti per il terzo posto da QB Wolford ha ancora una volta avuto la meglio su Allen, con quest'ultimo troppo incostante e frettoloso sotto pressione. L'aver giocato quasi una stagione in primavera sta dando qualche vantaggio a Wolford, ma la lotta è piuttosto serrata. In difesa ottima prova di Dakota Allen, lieve infortunio per Micah Kiser, sulla cui entità si saprà di più oggi, e finalmente si vede in azione Ogbonnia Okoronkwo, che ha mostrato sprazzi di bel gioco ed ha provocato non pochi problemi alla linea d'attacco dei Cowboys, che in due occasioni ha dovuto ricorrere all'holding per fermarlo.
Ecco… a proposito di holding: è preseason, sono le seconde linee quindi più inclini alla penalità, gli arbitri sono parecchio fiscali (ma anche parecchio "arrugginiti" pure loro con alcune chiamate incomprensibili), ma di nuovo sono state commesse tante, troppe penalità che hanno ammazzato dei drive promettenti o hanno annullato azioni rimarchevoli. McVay dovrà lavorare molto sulla disciplina di questi ragazzi, perchè così non va proprio per niente bene.
Alla fine, comunque, queste partite contano poco, e ancor meno quelle con avversari che si affronteranno anche in regular season. Il playcalling molto basilare e per nulla aggressivo sta lì a confermarlo. In regular season, a partire dalla week 1 contro Carolina, sarà tutta un'altra musica. 

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