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Fisher ha ribadito di essere molto soddisfatto dello stato dei tre giocatori, in anticipo sui tempi di recupero previsti, anche se sia Wells che Long hanno lavorato molto nelle scorse settimane ma non hanno partecipato un granchè agli scrimmage (almeno a quelli aperti al pubblico), a differenza di Bradford.
La partita di venerdì, in realtà, vedrà gli starters molto poco in campo, come tradizione, per lasciare spazio alle seconde, terze e quarte linee che devono giocarsi la chance di restare a roster in vista dei primi tagli previsti nelle prossime settimane (la prima riduzione del roster è prevista per il 26 agosto, dopo la terza partita di preseason).
Su cosa aspettarsi dalla partita di venerdì Fisher è stato molto chiaro: game planning praticamente nullo, rotazione completa di tutti i giocatori, almeno sei portate per ogni runningback, diverse soluzioni nei ritorni e, come detto, poco spazio per i titolari.
Sulla questione di chi siano i titolari, la pubblicazione della depth chart ufficiosa (ma pubblicata con un comunicato ufficiale… bah!) ha sciolto alcuni dubbi, primo tra tutti l’ordine dei ricevitori. A partire titolari saranno Austin e Britt, ma la lista giocatori comprendeva, curiosamente, solo dieci titolari in attacco, per cui mancherebbe uno tra ricevitori o tight end/fullback per completare la formazione. Se non correggeranno la svista tra oggi e domani, sapremo venerdì sera quali saranno le intenzioni del coaching staff.