Sognare in piccolo è ancora lecito

Sconfitta bruciante? Bruciare brucia, ma un'ora prima del kick off chi avrebbe mai pensato ad una partita così tirata? Perdere all'ultimo secondo dopo una serie di chiamate discutibili… non fa piacere, seppure oramai siamo degli habituè, ma abbiamo visto qualcosa di positivo. 
Trovare qualcosa di buono nella nostra stagione è davvero opera di Fede, ma eppur c'è sembrato. Innanzitutto possiamo dire che è stata una bella partita, un po' retrò, con punteggio basso, tanto sudore e grandi difese. 
Probabilmente molti dei nostri meriti vanno ascritti ai demeriti dei Seahawks, ma questo aspetto farà sempre parte di uno dei maggiori misteri dello sport: dove iniziano i meriti dell'uno e dove i demeriti dell'altro?
Certo vedere all'opera una difesa così compatta, così dominante, rinfranca un poco i cuori straziati dei tifosi blu oro! 

E Zac Stacy? Ogni partita sembra prendere più sicurezza nei propri mezzi, e difficilmente viene fermato al primo tackle. Spinge su quelle gambe fino alla morte. 
La linea d'attacco migliora sia in protezione che nell'aprire varchi. E' rientrato anche un incoraggiante Richardson. L'inserimento di Ogletree è da manuale. 
D'altro canto è evidente che molti problemi rimangono: le chiamate di Schottenheimer, la tendenza a prendere penalità stupide, il parco Wr che sembra piuttosto (e giustamente) confuso, la secondaria che non dà mai la sensazione di essere solida, la mancanza di un Qb di livello, ed altro ancora. 
In una stagione del genere vedere che lo spirito di squadra c'è ed anzi aumenta con l'aumentare delle avversità, è comunque un buon segno. Arrivare alla partita con i Titans con un bel 4-4 non era affatto male, sopratutto per il morale. 
Come diceva Massimo, è lecito augurarsi che si prenda questa stagione per sperimentare un po' e per far crescere tutto il gruppo. Sotto questo aspetto, la crescita, siamo ancora un po' indietro: Clemens non è un Qb di livello e comunque avrà bisogno di tempo per adeguarsi alla posizione di starter, e non è detto che ci riesca; Tavon Austin è sempre più confuso visto che ora gli è crollata l'unica certezza che sembrava avere, Sam Bradford; Jared Cook sta involvendo da diverse partite ma non è chiaro se sia per demeriti suoi o per improvvise "umoralità" del nostro OC: nelle prime partite ogni palla andava verso di lui, dopo la partita con i niners il suo ruolo si è drammaticamente ridotto; Jake Long alterna cose meravigliose a "cavolate"; Jenkins sta mostrando il suo lato peggiore; il modo in cui giocano McLeod e Stewart non sono mai sembrati convincenti. 
Cosa c'è da aspettarsi da questi Rams? Dobbiamo continuare a tifare seguendo il record o possiamo concentraci, quasi come fossimo dei coordinatori, sulla struttura della squadra, sui progressi individuali, sulla creazione del gruppo per la prossima stagione, buttando un occhio al college football? 
Abbiamo ancora qualche speranza che il nostro Qb di riserva si ambienti nel ruolo da titolare e ci guidi ad una annata decorosa? 
Personalmente non me la sento di mollare tutto già adesso, non che io aspiri ai Playoff ma credo che sia necessario pensare a vincere partita dopo partita, ognuna con una storia a sé. 
Il sogno? Sviluppare i ragazzi, rinsavire il nostro OC e chiudere la stagione con un record positivo. Ecco: la partita con i Seahawks, a mio avviso, ha testimoniato che questo sogno è possibile.

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