I Los Angeles Rams hanno aperto il loro cammino di preseason 2026 con una vittoria per 20-12 sui Kansas City Chiefs all’Arrowhead Stadium, in una gara che ha visto le seconde e terze linee protagoniste per gran parte dei 60 minuti. Il punteggio si è sviluppato con un progressivo controllo dei Rams: 3-0 dopo il primo quarto, 6-6 all’intervallo, 6-9 dopo il terzo periodo, con un decisivo 14-3 nell’ultima frazione a chiudere i conti. Al di là del risultato, ininfluente in ottica classifica, la partita ha offerto spunti importanti sulle battaglie di roster che si giocheranno nelle prossime settimane di training camp.
La notizia più rilevante della serata porta la firma del rookie quarterback Ty Simpson, prima scelta dei Rams nel draft 2026, che ha debuttato con una prestazione quasi impeccabile: 21/25 (84%) per 190 yard, due touchdown e zero intercetti, per un rating passer di 125.0. Simpson è entrato in campo alla terza serie offensiva dopo l’avvio di Stetson Bennett, e ha progressivamente preso ritmo, orchestrando un drive da 7 giochi per 87 yard chiuso con un touchdown da due yard per Dean Connors che ha portato i Rams avanti 20-9. Durante quella marcia ha completato lanci da 23, 22 e 13 yard, mostrando precisione e tempismo. Sean McVay e lo stesso Simpson hanno commentato la prestazione nella conferenza post-gara, sottolineando la crescita di fiducia del rookie ex Alabama nel corso della partita.
Stetson Bennett ha giocato quasi tutto il primo quarto, partendo con un three-and-out prima di trovare ritmo su un drive da 13 giochi per 73 yard chiusa da un field goal di Harrison Mevis da 25 yard. Ha chiuso con 4/6 per 38 yard, zero touchdown e zero intercetti, un rating di 84.0. La prestazione contenuta ha lasciato margini di dubbio: secondo alcune analisi post-gara, Bennett avrebbe mostrato ancora difficoltà a gestire l’offense nei momenti più concitati, pur rimanendo il candidato più probabile al ruolo di secondo quarterback dietro Matthew Stafford, che come da consuetudine McVay ha preservato dall’azione. Sarebbe auspicabile vedere un tempo pieno a testa per Bennett e Simpson nella prossima gara di preseason per sciogliere ogni dubbio.
Tra i giocatori che si sono distinti maggiormente spicca il running back rookie undrafted Dean Connors, autore di entrambi i touchdown della squadra su ricezione da Simpson, incluso quello decisivo da 9 yard nel quarto periodo. Sul fronte dei tight end, il rookie secondo giro Max Klare ha agito da valvola di sicurezza per Simpson, catturando 7 degli 8 lanci indirizzati verso di lui per 37 yard, mostrando mani sicure nelle ricezioni corte e un buon impatto come bloccatore nel gioco di corsa. Klare parte quinto nella depth chart dei tight end, ma la rotazione frequente dei Rams potrebbe garantirgli spazio nel corso della stagione.
Il wide receiver/punt returner Xavier Smith ha giocato a sorpresa fino al quarto periodo, sfruttando al meglio le occasioni extra: 4 ricezioni su 4 targets per 26 yard e 3 ritorni su punt per 52 yard totali, inclusa una corsa da 40 yard sulla fascia sinistra che ha portato i Rams in ottima posizione di campo. Ancora più convincente la prestazione di Brennan Presley, che dopo una buona preseason 2025 ha confermato progressi con 4 ricezioni per 58 yard, mostrando la sua velocità sia come ricevitore che come returner. Per Presley, difficile un posto diretto nel roster da 53, ma resta accreditato come candidato forte per la practice squad con possibili attivazioni nel corso della stagione.
Non tutte le notizie sono state positive: il running back Jarquez Hunter ha avuto una serata difficile, chiuso costantemente su corse a corto guadagno per un totale di 35 yard su 9 tentativi, un rendimento che gli fa perdere terreno nella battaglia per gli snap nel backfield dei Rams. Al contrario, Jordan Waters ha impressionato con una corsa da 26 yard, la più lunga della gara per la squadra, aiutando la causa dei corridori di backup.
Sul fronte difensivo, la seconda e terza linea dei Rams ha tenuto i Chiefs a secco di touchdown per l’intera partita, limitandoli a quattro field goal di Harrison Butker. Il defensive end Desjuan Johnson ha piazzato un sack da 13 yard su Garrett Nussmeier, mentre la safety Nick Andersen si è messa in luce con 9 tackle e una giocata decisiva in coverage che ha impedito un potenziale touchdown da 94 yard a Nussmeier verso Jason Brownlee. Tra i nomi da monitorare in vista dei prossimi tagli anche il cornerback undrafted Cam Lampkin, indicato come una delle sorprese più positive del training camp per la sua capacità di generare intercetti e giocate chiave, con più spazio disponibile quest’anno visto che solo Emmanuel Forbes Jr. è considerato sicuro come backup nel reparto.
Con altre due gare di preseason in programma, il vero banco di prova per Simpson, Bennett, Connors, Klare, Smith, Presley, Hunter e Lampkin sarà mantenere questi livelli di prestazione contro roster avversari sempre più completi, mentre lo staff di McVay dovrà sciogliere i nodi legati a QB2, al terzo running back e agli ultimi posti nel gruppo dei ricevitori e dei defensive back prima dei tagli finali del roster.
