I Los Angeles Rams hanno concluso una preseason 2026 immacolata battendo i Los Angeles Chargers 20-18 al SoFi Stadium, chiudendo la fase precampionato con un record di 3-0. Il punteggio ha visto un botta e risposta iniziale, con i Chargers avanti 7-3 dopo il primo quarto, i Rams che hanno preso il controllo 13-7 all’intervallo, un 13-10 dopo il terzo periodo e un finale in volata risolto solo nell’ultimo minuto. A differenza delle due gare precedenti, questa sfida ha rappresentato l’ultima vera occasione per diversi giocatori di convincere lo staff di Sean McVay in vista dei tagli finali del roster.
Il rookie quarterback Ty Simpson ha coronato una preseason impeccabile partendo titolare e completando 18/23 per 119 yard e un touchdown, senza commettere alcun turnover nelle tre gare disputate. Il momento più bello della sua serata è arrivato con un lancio da 11 yard in touchdown per Brennan Presley, andando in roll-out verso sinistra e trovando il compagno con precisione millimetrica in area di meta. Simpson ha aperto la gara completando 11 dei primi 12 passaggi, confermando la crescita di fiducia mostrata gara dopo gara e blindando ulteriormente il proprio status di quarterback del futuro dei Rams. Il fatto che Bennett non abbia giocato vuole probabilmente dire che sarà lui il QB2 con Simpson QB3, ma il futuro di Simpson pare abbastanza segnato positivamente.
Il running back rookie Dean Connors ha chiuso la sua ultima occasione da titolare con un’altra prestazione di rilievo: 18 corse per 69 yard più tre ricezioni per 24 yard, incluso il suo terzo touchdown della preseason su una Texas route trovata da Matthew Caldwell al limite dell’end zone. Con Jarquez Hunter già ceduto a Miami, si è aperto uno spazio nel ruolo di quarto running back che Connors ha corteggiato con insistenza in tutte le tre gare estive, pur restando incerto se questo basterà a garantirgli un posto diretto nel roster da 53 o se dovrà accontentarsi, come è quasi certo, della practice squad in vista di una possibile occasione più concreta nel 2027.
Il cornerback Cam Lampkin, uno dei nomi più chiacchierati durante tutto il training camp, ha risposto con la miglior partita della sua preseason: sei tackle, un sack e un altro tackle for loss su un’azione di corsa, mostrando grande rapidità nelle situazioni di blitz dal lato debole. La sua prestazione lo colloca proprio sul filo del rasoio nella corsa all’ultimo posto disponibile nel reparto difensivo esterno, rendendolo uno dei casi più delicati da monitorare nel giorno dei tagli finali.
Il wide receiver Brennan Presley ha impreziosito la propria estate con sei ricezioni per 32 yard, incluso il già citato touchdown da Simpson, confermandosi tra i giocatori più produttivi della squadra in tutta la preseason. Sul fronte difensivo, il rookie outside linebacker Darryl Peterson III ha regalato il finale più drammatico della serata, forzando lo strip-sack decisivo nell’ultimo minuto di gioco che ha chiuso i conti sul 20-18, il suo secondo sack della gara dopo che un terzo era stato annullato da un fuorigioco pochi minuti prima. La sua prestazione lo mette in corsa quantomeno per un posto nella practice squad, coronando un training camp in crescita per il rookie di Wisconsin.
Con la preseason chiusa a punteggio pieno e con Ty Simpson che ha impressionato senza mai perdere palla in tre gare, l’attenzione dei Rams si sposta ora sui tagli del roster, dove i casi più delicati restano quelli di Dean Connors, Cam Lampkin e Darryl Peterson III, tutti reduci da un’estate positiva ma non ancora certi di un posto tra i 53 titolari.
Poche ore prima della partita i Rams avevano definito una trade a sorpresa, mandando il RB Jarquez Hunter a Miami, come detto, in cambio di un cavallo di ritorno: Tutu Atwell. Questa trade ha ulteriormente aumentato le difficoltà per CJ Daniels e Brennan Presley che, se prima erano abbastanza fiduciosi di trovare posto entrambi, ora dovranno probabilmente battagliare per un solo posto a disposizione, a meno che McVay non decida di portare sette ricevitori nel roster finale.
