Novità per Logo e Divise

Con una cerimonia di presentazione di quelle che ormai vanno per la maggiore, i Los Angeles Rams hanno ufficialmente svelato il loro nuovo pacchetto di identità visiva per la stagione NFL 2026. Non si tratta di una rivoluzione totale, ma di una raffinata evoluzione e di un ritorno all’essenza, alla pulizia del design e alla tradizione rivisitata in chiave moderna. Il messaggio è chiaro: meno è meglio.

Il cambiamento più visibile, e più atteso, riguarda la completa eliminazione dei gradienti, la bestia nera del rebrand del 2020 che aveva fatto storcere il naso a moltissimi di tifosi. I numeri sulle maglie, prima sfumati dal giallo pieno verso il bianco, sono ora un netto e deciso giallo solido, senza compromessi. Lo stesso trattamento è stato applicato alle strisce sui pantaloni: via il degradé, dentro il colore pieno. Una scelta che riporta alla memoria le stagioni d’oro degli anni ’70, ’80 e ’90, quando i Rams erano ancora a Los Angeles la prima volta e dominavano con un’estetica senza fronzoli.

Anche il logo principale ha subito una revisione significativa. Il monogramma “LA”, simbolo della franchigia, abbandona definitivamente la finitura in gradiente in favore di un colore giallo uniforme e pieno. La testa dell’ariete, il Ram head, è stata ridisegnata per apparire più audace e imponente, con bordi più netti e privi di sfumature. Le corna, elemento iconico del marchio, presentano ora una punta più affilata e definita, mentre il logo alternativo “Ramad” mantiene la sua struttura originale ma guadagna spigoli più precisi. “Più semplice, senza tempo, più audace”: questo è il mantra con cui la dirigenza dei Rams ha presentato il nuovo pacchetto visivo.

Le divise da gioco parlano la stessa lingua del logo. Sparisce il controverso chest tag, la patch con il nome “Rams” cucita sul petto che faceva tanto “inserviente di IKEA”, rimpiazzato dalle iconiche corna sulle spalle, riprese direttamente dalla Rivalries Uniform dello scorso anno e ispirate al look classico della franchigia. L’estensione del corno moderno sulle maniche è presente su entrambe le maglie principali, quella royal blue e quella bianca. Anche il neck tag è stato ridisegnato: ora ospita il monogramma “Sol” su sfondo royal, un dettaglio di ricercata eleganza.

Sul fronte della versatilità, arrivano anche i pantaloni bianchi come nuova opzione, che si affiancano alle versioni royal blue e giallo, ampliando le combinazioni disponibili per le giornate di gara.

Il casco rimane fedele alla tradizione: scocca blu royal con le inconfondibili corna gialle. L’unica novità riguarda i bumper logo 3D aggiornati sul retro del casco, un tocco moderno che completa il rinnovamento senza stravolgere l’icona tra le più riconoscibili dell’intera NFL.

Quello che i Rams hanno presentato il 16 aprile non è un ribaltamento totale dell’identità visiva, ma piuttosto una correzione di rotta chirurgica e coraggiosa. Il rebrand del 2020 aveva puntato su un’estetica moderna e audace che, però, aveva alienato una larga fetta di tifosi storici. Sei anni dopo, la franchigia ha ascoltato, ha preso in mano il bisturi e ha operato con precisione. Due ulteriori divise — presumibilmente le alternative — verranno svelate più avanti in estate.

La parola d’ordine della nuova era visiva dei Rams è una sola: timelessness, senza tempo. Perché i veri classici non passano mai di moda.

Galleria comparativa tra le vecchie e le nuove divise e logo.

I commenti sono chiusi.