Il tempo del raccolto

Anche noi tifosi italiani siamo arrivati ad una sorta di “defaticamento” da football. Le partite sono sempre di meno, e piano piano ci stiamo preparando ad una sonnacchiosa off-season.
Da Saint Louis non arrivano grandi novità: si fanno molte ipotesi sul draft ma per ora nulla di serio trapela. Mezza America che segue il football si domanda che cosa faremo del nostro secondo pick assoluto al draft 2014. Le variabili sono così tante che non vale la pena fare supposizioni. E pur vero che se non facciamo supposizioni che ci rimane da fare?
In settimana è arrivata un’ulteriore conferma di Snead sul fatto che Sam Bradford è il nostro uomo. Speriamo che il suo recupero sia pieno, rapido e sereno. Nel draft, bisognerà prendere un suo back up e questo sembra un anno buono per andare in cerca di talenti in giri alti. Basti pensare che un Qb come Murray di Georgia è dato come quarto/sesto giro. Un pensiero al back up di Bradford bisognerà farlo.
Pronto ad essere smentito, perché parliamoci chiaro la “draftology” è solo una chiacchiera da bar, io credo che nei primi giri prenderemo una OL per compensare le problematiche che abbiamo a causa dell’infortunio di Jake Long e delle questioni salariali con Roger Saffold. In cascina abbiamo ancora Barret Jones preso l’anno scorso al quarto giro che ha fatto una breve comparsata solo contro i Cardinals alla quattordicesima giornata. E’ un centro o una guardia, ma al College ha dimostrato di poter giocare un po’ ovunque nella linea.
In realtà credo che sapremo qualcosa di più sul draft solo dopo la Free Agency. Sono due aspetti della stessa medaglia ed è evidente che se ci si rinforza con la FA in un determinato ruolo, al draft si andranno a coprire altre necessità.
Credo che, visti i prospetti che ci saranno in FA, si potrà provvedere a fornirsi di un Wr esperto che guidi tutto il reparto. Nomi ne ho fatti già molti nell’articolo precedente, ma c’è da sbizzarrirsi.
In regime di Free Agency ci sono ottimi prospetti anche per uno dei buchi che più influenza le nostre brutte prestazioni: la secondaria. Ci sono delle ottime safety a disposizione, e prendere un giocatore in questo ruolo di esperienza potrebbe darci qualche sicurezza in più. Qualche nome? Byrd dei Bills, Whitner dei 49ers, quel pazzo di Pollard dei Titans, e T.J. Ward dei Browns.
Ci sono ottimi prospetti anche come Cornerback, ma sono convinto che Fisher preferirà sopperire a questa necessità preferibilmente con un giovane da sviluppare. Comunque faccio qualche nome di Cornerback FA che secondo me farebbero felici molti Rams fan: Vontae Davis dei Colts, Sam Shields dei Packers, Brown dei 49ers, Chris Harris dei Broncos, e anche Aqib Talib dei Patriots anche se credo che sia dura che Belichick lo lasci andare via.
La Free Agency però viene condizionata da un fattore molto importante: il Salary Cap. Lo spazio salariale per assumere nuovi talenti è davvero ridotto: per adesso si prevede che sarà circa due milioni e mezzo.
Il Salary Cap ha tanti meccanismi nascosti che francamente, da tempo, ho rinunciato a capirlo fino in fondo. Infatti si possono ristrutturare i contratti spalmando gli stessi soldi in più anni creando così maggiore spazio e tante altre malizie che rendono questo argomento adatto solo a geni della finanza. Comunque con uno spazio iniziale così ristretto non credo, salvo magheggi del Salary Cap, che ci saranno grandi ingaggi in FA, purtroppo.
Al Draft dovremo senza dubbio rafforzarci andando alla ricerca di talenti già pronti per la NFL. Non possiamo continuare a sviluppare prospetti promettenti: abbiamo bisogno di tre/quattro giocatori titolari.
Nel primo giro sarebbe possibile prendere due talenti proprio nei ruoli di più stretta necessità: OL e Safety. Si fanno già dei nomi ovviamente: Jake Matthews, il formidabile tackle offensivo di Texas A&M e Clinton-Dix la Safety di Alabama. Ma tutte queste supposizioni sono ancora più aleatorie di quel che già abbiamo premesso: si pensi che c’è la possibilità (e francamente ce lo auguriamo), che vengano sostituiti sia l’Offensive Coordinator che il Defensive Coordinator!
Ovviamente la scelta dei due Coordinator potrebbe orientare i “gusti” dei Rams al draft e alla FA. Sia ben chiaro sono questioni che riguardano Fisher e Snead, ma il buon Jeff in caso si dovesse separare da Schottenheimer, ad esempio, vorrà sostituirlo con un Coordinator che interpreti l’attacco in modo differente e vorrà munirlo di materiale umano adatto a tale scopo.
A mio avviso Fisher ha già ben chiaro in mente la sua idea di attacco e di difesa e quindi ha già idea di quali tipi di prospetti possono interessarlo, ma la scelta del coordinator sarà importante per indirizzare la filosofia dei Rams in FA e al Draft. Riuscirà Fisher a trovare due coordinator in grado di soddisfare le sue idee?
Per ora dobbiamo accontentarci di guardare le partite degli altri, dal divano e stare con l’orecchio teso in cerca di novità da Saint Louis. Il progetto Rams va avanti e il prossimo anno è il terzo della gestione Fisher.
E’ un anno fondamentale perché tutti si aspettano di raccogliere qualcosa dopo i primi due anni di buona semina. Ma per poter raccogliere qualcosa, in considerazione della nostra division e della nostra schedule 2014 (la terza più dura secondo le annuali classifiche), dovremo forzatamente sistemare in questa offseason molte dei difetti che ci hanno attanagliato durante la stagione appena terminata.
Insomma, il terzo anno se vuole essere un anno di raccolto ha bisogno di una ottima semina aggiuntiva nella offseason che sta per aprirsi.
Facciamoci gli auguri e gli scongiuri del caso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *