Aaron Donald ha interrotto il suo holdout

Aaron Donald ha deciso di porre fine al suo holdout che durava oramai da tre mesi e si è presentato al campo di allenamento dei Rams dove è stato sottoposto alle visite mediche di rito e dichiarato abile ed arruolato.
Donald ed il suo agente erano attesi da una scadenza che avrebbero potuto trasformare in prova di forza. Se l'holdout si fosse protratto nella stagione regolare, Donald avrebbe perso una parte del signing bonus contrattato a suo tempo, in aggiunta al milione e mezzo di

multa accumulato finora che, considerato il milione e otto che dovrebbe guadagnare nel 2017, faceva sì che quest'anno avrebbe giocato praticamente gratis.
Di fronte a questa prospettiva, evidentemente, il giocatore ed il suo agente non se la sono sentita di proseguire, anche perchè avrebbero comunque perso ogni potere contrattuale, a quel punto. Così, invece, i Rams hanno comunicato che cancelleranno il milione e mezzo di multa fin qui accumulato, ed hanno anche annunciato che a breve dovrebbe finalmente diventare realtà il contratto multimilionario che è stato offerto a Donald da tempo. Resterà da vedere quali vincoli riuscirà ad ottenere il giocatore, soprattutto riguardo alla clausola rescissoria, particolare sul quale verteva tutta la trattativa. Per quanto riguarda le cifre, si mormora di 150 milioni per 7 anni e 70 milioni garantiti. Direi nulla di cui lamentarsi.
Donald, ovviamente, non giocherà domani contro gli Indianapolis Colts, ma per la partita del prossimo weekend non dovrebbero esserci problemi di sorta per vedere in campo il numero 99.

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