Lo staff di Spagnuolo

Riprendiamo il discorso dove l’avevamo lasciato un paio di settimane fa, dopo l’arrivo al posto di comando dei Rams di Steve Spagnuolo. Il nuovo head coach si è immediatamente messo al lavoro per formare il suo nuovo staff, enon si può dire che non abbia rinnovato il personale. Spagnuolo ha praticamente sostituito tutto lo staff precedente, compreso Henry Ellard, che sembrava l’unico ad avere il posto assicurato anche in virtù dei suoi gloriosi trascorsi da giocatore prima e da mentore di Holt e Bruce, poi.
Solo il tempo dirà se le scelte sono state azzeccate, ma sicuramente la voglia di dare completamente la propria impronta alla squadra a cominciare dalla selezione dei collaboratori è quanto emerge dalle due setimane intense che hanno seguito l’assunzione del nuovo head coach.
Vediamo dunque quali sono state le scelte di Spagnuolo e Devaney.
Il nuovo offensive coordinator sarà Pat Shurmur, nipote del più famoso Fritz, prelevato dai Philadelphia Eagles dove era QB coach. Fanatico della West Coast Offense, sarà il preludio all’adozione di questo sistema da parte dei Rams?
Ottima la scelta del defensive coordinator, quel Ken Flajole che Witherspoon conosce dai tempi di Carolina e che a Seattle aveva messo in piedi una secondaria aggressiva e cattiva proprio come servirebbe da tempo ai Rams.
Coordinatore degli Special Teams sarà Tom McMahon, proveniente da Atlanta, dove ha maturato otime credenziali. Purtroppo però le ottime credenziali le avevano anche molti dei suoi predecessori, e non sono bastate, tanto che gli special teams dei Rams sono una barzelletta da quasi dieci anni.
In attacco, alle dipendenze di Shurmur avremo Dick Curl per i quarterback, Sylvester Croom per i runningback, Charlie Baggett per i wide receivers, Frank Leonard per i tight ends e Brian Loney coadiuvato da Art Valero (entrambi superstiti dello staff di Linehan) per la linea d’attacco. In generale ottimi specialisti con ottime referenze alle spalle. La scelta di tenere gli allenatori della linea è dettata dal lento ma costante miglioramento che un gruppo di giocatori ha avutonella scorsa stagione, e Spagnuolo sembra intenzionato a proseguire questo lavoro.
Per quanto riguarda la scelta di Croom, Spagnuolo è andato sul sicuro. Croom è uno dei RB coach più quotati della lega, ed ha avuto alle sue dipendenze atleti del calibro di Ahman Green e Barry Sanders, e credo che Steven Jackson non avrebbe potuto chiedere di meglio.
Gli assistenti di difesa, infine, sono guidati dal DL coach Brendan Daly. Daly ha passato gli ultimi tre anni nei Vikings, ed ha contribuito a creare la migliore difesa sulle corse delle ultime tre stagioni, un biglietto da visita molto gradito da una squadra che ha avuto invece una delle peggiori difese sulle corse della lega. Paul Ferraro si occuperà dei Linebackers, e fra tutti gli assistenti (attacco e difesa) è forse quello con la minore esperienza e le credenziali più scarse.
Di oggi la notizia delle ultime tre acquisizioni: Clayton Lopez per la secondaria difensiva, Andy Sugarman come quality control/offense e Derius Swinton come quality control/special teams.

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