Dieci secondi, tanto segnava il cronometro quando Stafford ha trovato Smith grazie ad una copertura sbagliata di JoLonn Dunbar per il touchdown del 27-23 che decretava la prima confitta stagionale per i Rams. Dieci maledettissimi secondi che avrebbero potuto significare una inaspettata vittoria contro una delle squadre faviorite per l’accesso alla postseason 2012. C’è da essere contenti per una sconfitta? Ovviamente no, ma da questa sconfitta possiamo trarre diverse indicazioni, prima fra tutte che i Rams non sono più la squadra vista negli ultimi anni, senza carattere e senza uno scopo apparente. La sconfitta ci sta, anche se resta l’amarezza per quello che avrebbe potuto essere un risultato a sorpresa.
La cosa che salta subito all’occhio è l’attitudine della squadra, determinata come non mai a non mollare nemmeno un centimetro in difesa e con la sufficiente grinta (anche se non sempre si è trasformata in buone esecuzioni sul campo) in attacco.
Se i Rams hanno rischiato di vincere la partita lo devono sicuramente alla difesa, capace di intercettare 3 volte Stafford con Jenkins, Dunbar e Finnegan (che ritorna l’intercetto in TD), ma soprattutto di ridurre ai minimi termini l’asse Stafford/Johnson che tanto preoccupava tutti quanti. Peccato solo per quel drive che ha permesso ai Lions di segnare su un drive da 80 yards in soli quattro giochi, tre dei quali ricezioni di Pettigrew lasciato colpevolmente solo in tutte e tre le occasioni.
Se la difesa avesse retto un po’ meglio in quell’occasione, forse staremmo qui a parlare del field goal della vittoria di “Young GeeZee”.
L’attacco invece è andato ad intermittenza. I due onfortuni ad una linea offensiva già di per sè disastrata (storicamente, ormai…) hanno avuto la loro importanza, ma più in generale l’attacco non è riuscito a trovare il ritmo giusto per controbattere alla grande pressione che la difesa dei Lions ha messo su Bradford che, a sua volta, si è fatto prendere dalla sindrome di “Happy Feet” come spesso gli accade quando messo sotto pressione.
In definitiva una sconfitta che lascia comunque ben sperare per la stagione 2012, anche se in realtà la preoccupazione va già a domenica prossima, quando arriverà a St.Louis RGIII, che oggi ha fatto vedere numeri mirabolanti.
