L’insediamento di Jim Haslett

Jim Haslett è ufficialmente il nuovo Head Coach dei St.Louis Rams. Nella conferenza stampa tenuta ieri, ed in cui Haslett ha parlato per molto tempo, sono comunque emerse delle cose molto interessanti, se non inquietanti. Interessanti perchè tra le righe si intravede la grossa lotta di potere che si è svolta dietro le quinte ed alle (o forse sarebbe meglio dire “sulle”) spalle di Scott Linehan.
Haslett ha dichiarato che ha ponderato molto l’offerta del management, prima di accettare, perchè non gli erano chiari i meccanismi gerarchici e le competenze di alcuni personaggi chiave all’interno della dirigenza blu-oro.
“Quando ti occupi della difesa” ha detto Haslett “non ti occupi di altro. C’era Scott (Linehan) per le questioni organizzative, per cui ho fatto molte domande per capire quali e quanti sarebbero stati i miei compiti e quale e quanto fosse il mio potere decisionale su diversi aspetti. A tutte le domande ho ottenuto risposte soddisfacenti, per cui ho deciso di accettare”.
Quali siano queste domande non ci è dato di sapere, ma le dichiarazioni successive, che delineano perfettamente compiti e competenze, parlano chiaro sulle richieste di assoluta autonomia tecnica sulle decisioni sul personale (leggi giocatori e assistenti).
Haslett ha infatti poi riferito che saranno lui e Bill Devaney, vicepresidente esecutivo, ad occuparsi delle questioni inerenti il personale, e tutte le decisioni verranno poi sottoposte a Jay Zygmunt per tutte le implicazioni di carattere salariale che queste decisioni possano comportare, soprattutto in termini di salary cap.
Zygmunt avrà quindi l’ultima parola per approvare o meno acquisti, cessioni, trades e quant’altro, ma solo ed esclusivamente in base a come e quanto questi movimenti possano incidere sul salary cap della squadra. Zygmunt aveva invece pesantemente interferito con Linehan sulle scelte dei giocatori, anche al du fuori delle proprie competenze. Sembra quindi essere il preludio all’annunciato siluramento di Zygmunt a fine stagione.
Haslett ha poi parlato degli aspetti tecnici, dicendo che al momento non gli interessa se le 12 restantio partite costituiranno un esame per una eventuale riconferma come head coach per la prossima stagione. L’obiettivo di Haslett è quello di ricompattare una squadra che è piena di talento ma alla quale “mancano convinzione nei propri mezzi, sicurezza di poter vincere, determinazione ed entusiasmo, tutte cose sulle quali lavoreremo in queste due settimane prima della prossima partita”.
Haslett non considera la stagione oramai persa anche perchè, numeri alla mano, la NFC West è ancora alla portata dei Rams (Arizona e San Francisco sono a sole due vittorie di distanza), ed in questi giorni parlerà con la squadra per stabilire le prossime strategie.
L’head vcoach ha poi terminato con tre importanti affermazioni:
1 – Nessuna decisione è stata presa in merito ad un ritorno di Bulger come titolare. Haslett crede molto in Bulger e nelle sue qualità, ma parlare di un reintegro è ancora troppo presto.
2 – Steven Jackson è il leader di questa squadra, e lui lo tratterà da tale, probabilmente caricandolo di responsabilitaà in attacco.
3 – Haslett ha già informato Devaney e Zygmunt che vorrebbe recuperare Fakhir Brown, tagliato a sorpresa da Linehan lòa scorsa settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *