Com’è andata la preseason?

Com’è andata la preseason lo sappiamo: due sconfitte ed una vittoria. Ma cosa ci ha detto, veramente? Ce lo racconta il nostro Gianca16, con la sua solita ironia e la sua penna “tagliente”.

LE AREE CRITICHE
In ospedale l’Area Critica è un posto da starci alla larga. È anche l’anticamera della Rianimazione, ora definita Terapia Intensiva. Quindi… Ma i nostri Rams ce le hanno delle Aree Critiche?
Da quello che abbiamo potuto vedere in preseason – sì, me le sono cuccate tutte; sì, lo so, sono messo male – secondo i dettami McVay si sono viste soltanto le terze e le quarte linee, e giovedì sera – rifacendo i conti – ci renderemo conto che dei 53 rimasti solo veramente in pochi avranno già messo piede in campo. I titolari e le loro dirette riserve non si sono nemmeno cambiati, tutti in panca: compresi Tutu Atwell e Skowronek… Quindi ci sarebbe poco da dire.
Se non che, nel football americano esistono gli infortuni, e a volte le terze e le quarte linee servono. E quindi questa preseason potrebbe averci evidenziato alcune lacune… come si dice… nella profondità dei ruoli.
Così vi racconto quelle che, naturalmente per me, sono le nostre Aree Critiche, cioè da starci alla larga: e sono tre.

La prima è l’Area Quarterback. Dietro a Stafford non ho visto nessuno. Nelle tre partite abbiamo affrontato 7 QB [qualcuno sicuramente verrà tagliato], tutti con un braccio nettamente superiore a quello di Wolford e di Perkins. Wolford che è… caduto dalla panchina [cit.], e ha quindi giocato poco, arriva a lanciare bene fino a 20-25 yard, dopo sono pallonetti pericolosissimi. Perkins corre, e lì è anche bravo, ma l’abbiamo visto, quando deve recuperare punti e quindi lanciare nel profondo, sembra proprio che la palla ci arrivi mai. Possibilità di reintervento in corso d’opera:
nessuna, credo. Quindi facciamo una raccolta fondi per l’arnica da mettere sul braccio di Matt!

Seconda Area Critica: i rinforzi della Linea d’Attacco. Logan Bruss, la nostra prima scelta, che poi era la pick 104, è fuori per la stagione. Ed era quello che – si pensava – avrebbe dovuto vedere maggiormente il campo. Per il resto, dai giochi offerti, io non ho scovato molto. Whitworth fa il telecronista, Arcuri mi sembra un po’ immaturo… Kolone? Snyder? Boh. Pircher non pervenuto. Possibilità di reintervento in corso d’opera: chiedere a Kevin Demoff e Les Snead. Anche qui meglio che i titolari si preservino.

Terza Area Critica: la Zona tra i Linebacker esterni e gli Edge. McVay, si sa, in preseason non fa giocare uno schema serio neanche se lo torturano, ma si sospetta che con Bobby Wagner opteranno per una 4-3. E a turnare i titolari della zona esterna, nel caso, chi ci sarebbe? In un paio di occasioni ho visto bene Hoecht. Keir Thomas? Qui però – lo penso io… – le possibilità di rappezzare in corso d’opera ci sarebbero.
Perché oltre alle Aree Critiche, la preseason ha anche evidenziato una Area Cul… Da Montana State – ovviamente tra i college più rinomati… – ci salta fuori un Lance McCutcheon. Cioè, mi spiego meglio, l’anno scorso come nostra Prima Scelta, al secondo giro, prendiamo Tutu Atwell, che è più piccolo, magro, e sottodimensionato di Tavon Austin, e quest’anno tra i regali degli undrafted ci troviamo questo qui! Magari… magari… ci fa risparmiare i soldi per il contrattone di OBJ. A me – lo sapete – spiacerebbe non averlo più con noi, perché l’Anello (oltre ad averlo disegnato) è per molta parte suo, ma con questa abbondanza di ricevitori forse i soldini extra è meglio metterli da un’altra parte.

Ci sentiamo quando il roster sarà a 53.
La prima tanto è facile, di là ci saranno solo i Buffalo Bills, che li danno tutti al SB. Appunto, e noi non veniamo da lì?!?

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