Rams travolgenti: 34-14 su Dallas

I Rams visti ieri sera non sembrano certo quelli delle prime quattro, disastrose partite, nè quelli della stagione scorsa. I Rams visti ieri sera sembrano una squadra di quelle vere, con una difesa dura e decisa, ed un attacco che, come da manuale, usa il gioco di corsa per aprire quello di passaggio, mettendo la palla nelle mani dei playmakers: Jackson, Holt ed il nuovo idolo delle folle Donnie Avery.
C’era da confermare la vittoria contro i Redskins, la prima dell’era Haslett, giunta con un po’ di fortuna e grazie al lento e costante suicidio dei Redskins. L’avversario non era certo dei migliori, ma i pianeti hanno cominciato ad allinearsi favorevolmente già in settimana. Prima la notizia della sospensione di Pacman Jones, poi quella del panchinamento di Romo a favore di Brad Johnson hanno fatto si’ che sperare in una vittoria non fosse poi cosi’ avventato.

Ma nessuno si sarebe potuto aspettare una partita così, dominata dall’inizio alla fine, con i Cowboys letteralmente annientati in attacco ed in difesa. In effetti la partita era iniziata come da copione: una difesa un po’ sospetta aveva lasciato troppa liberta’ Marion Barber, che aveva segnato il TD iniziale con una corsa da una yard. Come vedremo, sarà l’ultima occasione in cui Barber potrà fare qualcosa per la sua squadra, perchè da quel momento in poi la difesa dei Rams emergeva prepotentemente e metteva il bavaglio all’attacco avversario, annullando completamente Terrell Owens ed il neo acquiato Roy Williams, intercettando Johnson tre volte e saccandolo altre tre, oltre a recuperare anche un fumble.
Era il preludio ad un primo quarto in cui i Rams mettevano alle corde i Cowboys e mettevano praticamente al sicuro la partita. Prima una perfetta playaction di Bulger che trovava Avery per uno sprint in touchdown da 42 yards, poi Steven Jackson segnava una doppietta su corsa, e si finiva il primo periodo con uno strabiliante 21-7 in favore dei padroni di casa.
Per il resto dell’incontro si assisteva ad un monologo dei Rams che, trascinati da uno Steven Jackson in giornata di grazia (160 yards e 3 TDs per lui) mettevano al sicuro il risultato prima di concedere il secondo TD ai Cowboys nel tardo quarto quarto.
Semplicemente perfetta la secondaria, capace di intercettare Johnson due volte con Atogwe ed una con Witherspoon. Sembra che la conduzione tecnica della squadra abbia trovato la sua configurazione migliore: Haslett a capo di tutto, grande motivatore,con Al Saunders finalmente a briglia sciolta a chiamare i giochi offensivi e Rick Venturi che finalmente può dare alla difesa la propria impronta personale (e che impronta…).
Preoccupa un po’ l’infortunio a Jackson, stiratosi un quadricipite verso fine partita, sul quale i medici si pronunceranno presumibilmente oggi dopo la risonanza di controllo, ma la vita è decisamente più bella a St.Louis da quando Linehan ha fatto le valigie. E data la scarsezza generale della NFC West, i Rams sono prepotentemente tornati in lizza per un posto ai playoffs. L’avreste detto ad inizio stagione?

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